Quando è importante capire meglio cosa sta succedendo

In alcuni momenti è utile una valutazione strutturata per orientare un percorso di cura o prendere decisioni consapevoli.

La valutazione psicologica e psicodiagnostica è uno strumento di comprensione. Consente di dare significato a vissuti, difficoltà e risorse personali.

Attraverso la valutazione psicologica e psicodiagnostica è possibile orientare in modo più consapevole scelte, interventi e percorsi di supporto.

Esempio di percorso con valutazione psicologica e psicodiagnostica

Ogni percorso inizia da un momento di ascolto. In questo momento, ci confrontiamo con la persona. Raccogliamo la richiesta e cerchiamo di comprendere ciò che sta vivendo. In alcuni casi, per ottenere una visione più chiara, è utile affiancare ai colloqui una valutazione psicologica. Può anche essere utile una valutazione psicodiagnostica.

La valutazione non è un “esame”. È uno strumento di comprensione. Permette di esplorare il funzionamento emotivo, cognitivo e relazionale. Individua sia le difficoltà sia le risorse personali. Il percorso viene costruito in modo condiviso, rispettando tempi, bisogni e obiettivi della persona.

Al termine della valutazione, restituiamo i risultati in modo chiaro e comprensibile. Questo aiuta a orientare il passo successivo. Può essere un percorso di supporto psicologico, psicoterapia o crescita personale.


Quando può essere utile una valutazione psicodiagnostica

Può essere indicata una valutazione psicologica o psicodiagnostica quando:

  • senti il bisogno di fare chiarezza su difficoltà emotive, relazionali o comportamentali che faticano a trovare una spiegazione
  • vivi una sensazione di confusione o blocco, nonostante tentativi di cambiamento
  • i sintomi sono presenti da tempo o incidono in modo significativo sulla qualità della vita
  • è necessario orientare un percorso terapeutico o di supporto più mirato
  • serve una valutazione a supporto di scelte scolastiche, lavorative o cliniche

Mini check-in: è il momento di una valutazione?

Questo breve check-in non è uno strumento diagnostico, ma uno spazio di auto-riflessione.

Rispondi alle domande pensando a come ti senti negli ultimi mesi.

1 = No, per niente
5 = Sì, molto

  1. Ho la sensazione di non comprendere fino in fondo ciò che mi sta succedendo.
  2. Vivo difficoltà emotive o relazionali che si ripresentano nel tempo.
  3. Mi sento bloccato/a o confuso/a rispetto ai passi da fare.
  4. Vorrei avere un quadro più chiaro del mio funzionamento personale.
  5. Sento il bisogno di un orientamento professionale per decidere come proseguire.

Lettura orientativa (non clinica)

  • 5–10 punti
    Potresti attraversare una fase di riflessione; un colloquio di orientamento può essere sufficiente per chiarire alcuni aspetti.
  • 11–17 punti
    Potrebbe essere utile approfondire alcuni temi con un professionista per orientare meglio il tuo percorso.
  • 18–25 punti
    Una valutazione psicologica potrebbe aiutarti a fare chiarezza. Potrebbe anche aiutarti a individuare il percorso più adatto alle tue esigenze.

Se ti riconosci in alcune di queste sensazioni

Un confronto con un professionista può offrirti uno spazio di chiarezza, comprensione e orientamento.

Cosa possiamo fare per te

Possiamo aiutarti a comprendere meglio la situazione che stai vivendo. Lo facciamo attraverso una valutazione psicologica strutturata. Ti forniamo una restituzione chiara e condivisa. Questo ti può orientare nelle eventuali scelte o percorsi successivi.

Nello specifico ci occupiamo di:

Ci occupiamo di:

  • valutazioni psicodiagnostiche
  • assessment psicologico
  • orientamento clinico

Come lavoriamo

La valutazione psicologica e psicodiagnostica è uno strumento fondamentale per comprendere meglio il funzionamento emotivo, cognitivo e relazionale di una persona. Attraverso colloqui, questionari e strumenti specifici, possiamo ottenere informazioni chiare e utili per costruire percorsi personalizzati e mirati al tuo benessere.


Percorso tipo

  1. Primo colloquio conoscitivo – ascoltiamo la tua storia, le difficoltà e i bisogni, per definire insieme gli obiettivi della valutazione.
  2. Somministrazione di test e questionari – strumenti standardizzati. Mini check non clinici sono utilizzati per valutare aspetti emotivi, cognitivi e relazionali in modo oggettivo.
  3. Restituzione e feedback – discutiamo insieme i risultati, evidenziando punti di forza, aree di attenzione e suggerendo eventuali interventi mirati.
  4. Pianificazione del percorso – in base ai risultati, possiamo proporti percorsi di crescita personale. Possiamo offrire consulenza psicologica. Offriamo EMDR per esercizi esperienziali.

NOTA: Questo percorso può essere riconosciuto dalle principali casse malati svizzere. Vi invitiamo a informarvi direttamente presso la vostra cassa malati per le modalità di rimborso